Osservazioni e Riflessioni Cliniche - Angio OCT e semeiotica d'imaging

22/03/2016 - Angio OCT e semeiotica d'imaging

  
I nuovi Angio-OCT ci offrono rivoluzionarie possibilità d'imaging sulle condizione vascolari neuro-retiniche. Usando AngioPlex Zeiss da qualche settimana penso di dover fare alcune considerazioni di ordine pratico.

a) Effettuare a tutti i pazienti che eseguono un OCT anche l'Angio-OCT sulla retina nella stessa seduta;

b) Effettuare un Angio-OCT anche sul nervo ottico con campi 3mm x 3mm sulla testa della papilla e 6mm x 6mm in area peripapillare.
 Non esistono ancora database normativi circa la vessel density nei device in commercio sul nervo ottico. I dati delle letteratura dicono che stanno per arrivare. Avere già una propria esperienza sulla rete vascolare anche sul nervo ottico nel glaucoma e nelle malattie degenerative del sistema nervoso centrale è, a mio parere, cosa utile e lungimirante;

c) Effettuare Angio-OCT sia in area centrale che nelle aree patologiche extra maculari, fino a quanto non avremo a disposizione i campi di associazione Wide-Field automatici che i software, in un prossimo futuro, sicuramente implementeranno; 

d) Attenzione alla refertazione in questa prima fase, con poca esperienza nell'interpretare l'imaging vascolare, senza abbandonare la richiesta di una fluoro nei casi incerti.
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