News in Sanità : B. Braun: sempre più soluzioni “tailor made” per ottimizzare le risorse nella Sanità

Con l’avvicinarsi della chiusura formale del 2017 stanno per tradursi in cifre le tendenze già note in B. Braun: uno dei settori che mostra maggiore crescita è quello della consulenza e dei servizi alle strutture in Sanità, ma anche alle aziende del settore farmaceutico, in ottica di razionalizzazione dei processi e della gestione delle risorse. 
“Per B. Braun il settore consulenziale, tra quello dedicato alle aziende farmaceutiche e quello dedicato alle strutture sanitarie, è cresciuto in media del 30%” ci anticipa Paolo Suzzani, Amministratore Delegato di B. Braun Milano S.p.A e Direttore della Divisione Hospital Care.
La gestione della Sanità oggi richiede sempre più un approccio analitico, valutazione di grandi quantità di informazioni, managerialità e capacità di riorganizzare il sistema di erogazione
delle prestazioni, oltre ad una piena responsabilità del proprio ruolo. Tutto questo, con un’attenzione inderogabile ai limiti di budget, che rischiano di minacciare il funzionamento del sistema a danno di pazienti e operatori. 
“Stiamo assistendo ad un bisogno crescente e sempre più esplicito non solo di innovazione di prodotto ma di innovazione di processo” osserva Paolo Suzzani. “Dalla consulenza sui singoli processi, alle proposte di pathway terapeutici che aggregano risorse di tanti reparti diversi e diverse figure professionali intorno ad un unico paziente, all’outsourcing mirato di servizi, osserviamo una sempre maggiore apertura verso soluzioni che portano efficienze, risparmi e una cura migliore per il paziente”.
Da qualche anno, B. Braun ha introdotto il Progetto I.D.e.A., soluzione tecnica per razionalizzare l’utilizzo dei dispositivi e farmaci di qualsiasi protocollo terapeutico basato sul concetto di “Costo per Intervento”. A questo si affiancano iniziative come Hospital Project Management (HPM), il servizio di consulenza che consente di valutare l’intero strumentario chirurgico in dotazione in una struttura ospedaliera per poi ottimizzarne l’utilizzo con particolare attenzione verso il processo di sterilizzazione.
“Stiamo ampliando sempre di più il nostro approccio integrato, multidivisionale e per processo alle soluzioni che proponiamo ai manager dei servizi sanitari perché risulta evidente la necessità di gestire il paziente, e dunque l’intero percorso di cura, oltre il perimetro del singolo reparto” nota Paolo Suzzani. 
Si tratta di soluzioni che B. Braun sta progettando non solo per le strutture sanitarie ma anche per il settore del medical device e farmaceutico. E’ questo il caso di B. Braun OEM, che offre prodotti di elevata qualità in “white label” per le aziende che, a fronte della scelta strategica make-or-buy, possono affidarsi ad un partner solido, in grado di sostenere processi produttivi con elevati volumi, per prodotti standardizzati o del tutto customizzati e sempre soggetti a tutti i controlli di qualità che solo una grande industria globale può fornire. B. Braun OEM è un partner industriale che non ha eguali perché le linee produttive globali utilizzate per i prodotti B. Braun vengono rese disponibili per produzioni in conto terzi, a partire dalla progettazione di un prodotto totalmente “su misura” alla produzione standardizzata di materiali su larga scala. 
“Si tratta di una soluzione che ha un grande potenziale di crescita perché oggi molte aziende del medical device, o aziende farmaceutiche, cercano un partner in grado di affiancarle nella progettazione e produzione in outsourcing di kit o di componenti di elevata qualità, con tecnologie, controlli qualità, assistenza dal punto di vista regolatorio che solo un player globale come noi può offrire” osserva Paolo Suzzani. “Partendo dal dialogo con i responsabili dell’R&D e della produzione, ma anche della qualità e degli acquisti, siamo in grado di creare soluzioni per aziende che – come noi – vogliono offrire solo prodotti di elevata qualità”.Fonte: Il sole 24 ore sanità
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