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Sauna: farla di frequente abbassa il rischio di ictus

Non è solo un ottimo anti stress ed un buonissimo metodo per purificarsi eliminando tossine e liquidi in eccesso, ma è anche un eccellente modo per mantenere in allenamento il sistema cardiocircolatorio riducendo significativamente il rischio di ictus. Stiamo parlando della sauna, ed il segreto, rivelano glie esperti, è farla spesso. A dimostrarlo è uno studio pubblicato su Neurology, che ha seguito le abitudini di oltre 1.600 finlandesi.

Ma andiamo con ordine. Quella finlandese è la sauna tradizionale, in cui la temperatura può raggiungere gli 80-100 gradi centigradi e l’umidità non supera il 10-20%, portando ad abbondante sudorazione. Una caratteristica di questa sauna, che in Finlandia costituisce anche luogo di ritrovo e non è preclusa ai più piccoli, è che va rigorosamente seguita da un bagno o una doccia gelata. Così infatti si tonifica l’apparato vascolare, favorendo una vera e propria ginnastica dell’apparato circolatorio.

Per verificarne i supposti benefici, i ricercatori dell’Università di Bristol hanno seguito 1.628 persone, uomini e donne, per una media di 15 anni. La loro età media era di 63 anni e non avevano una storia di ictus. Durante il periodo in esame 155 dei partecipanti ne hanno avuto uno, ma il tasso era più alto in coloro che facevano solo una sauna alla settimana e più in basso in quelli che ne facevano una al giorno. In particolare, coloro che la sudavano da 4 a 7 volte a settimana avevano il 60% in meno di probabilità di avere un ictus rispetto a chi lo faceva una volta a settimana.

Lo studio è stato svolto in Finlandia, dove quasi tutte le case hanno una sauna, al punto che ce ne sarebbero addirittura 3 milioni. “Questa attività che le persone usano per rilassarsi può anche avere effetti benefici sulla salute vascolare”, ha commentato l’autore principale Setor Kunutsor. Ma ha anche specificato che lo studio era basato solo sulle tradizionali saune finlandesi e che i risultati non possono essere applicati ad altri trattamenti a base di calore come il bagno turco.Fonte: Popular Science
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