Pronto un sistema anticontraffazione per i farmaci

Le farmacie potranno identificare i farmaci etici e senza obbligo di ricetta
Un codice a barre bidimensionale (o codice 2D) per identificare i farmaci e bloccare la possibile immissione in commercio di quelli 'taroccati'. E' il nuovo sistema anticontraffazione che entrerà in vigore in Europa il 9 febbraio 2019, ma con una deroga fino al 2025 per l'Italia.  Il sistema di anticontraffazione Ue permetterà alle farmacie di identificare, tramite lettura del QR code, quasi tutti i farmaci etici, ovvero soggetti a prescrizione medica, e alcuni farmaci senza obbligo di ricetta. Al suo interno saranno registrati il codice del prodotto, il numero di serie, il numero di lotto, la data di scadenza e il numero di rimborso nazionale.

  Grazie all'apposizione di informazioni aggiuntive rispetto a quelle oggi presenti (ovvero numero di lotto e scadenza), sarà possibile individuare in maniera più veloce ed efficiente farmaci scaduti, revocati, ritirati o rubati. Obiettivo delle direttive Europee è quello di armonizzare quanto avviene negli stati membri e in questo settore l'Italia è considerata un modello virtuoso grazie ai sistemi anticontraffazione implementati negli ultimi anni. L'Italia, ricorda Filodiretto, il quotidiano web di Federfarma, "attualmente effettua il controllo tramite i bollini e ha potuto chiedere una deroga di 6 anni all'entrata in vigore del sistema europeo".Fonte: Dottnet
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