News in Sanità

Medici, Ue al lavoro per transazione con ex specializzandi Tajani, 'lo Stato dia il buon esempio e faccia il suo dovere'

Accordo transattivo per gli ex medici specializzandi degli anni tra il 1978 e il 2006 e adeguamento del sistema della formazione ECM attraverso premi e scatti di carriera legati all'aggiornamento professionale. Due delle grandi questioni che riguardano il mondo dei professionisti della Sanità sono stati al centro dell'incontro che il Presidente del Parlamento Ue Antonio Tajani ha avuto presso Consulcesi Group a Roma, piattaforma internazionale con oltre 100 mila medici rappresentati. L'escalation di istanze ai Tribunali italiani e alla Corte di Giustizia Europea di Strasburgo, hanno portato il presidente Tajani ad un confronto sul tema direttamente nella sede italiana del network maggiormente rappresentativo del mondo medico-sanitario, avanzando soluzioni e proposte collegate all'attività dell'Unione Europea, ha reso noto Consulcesi. Dal 2007 a oggi sono state 80 mila le vertenze degli ex specializzandi a cui lo Stato italiano ha negato il corretto trattamento economico (previsto dalle direttive Ue) tra il 1978 ed il 2006. Negli ultimi tre anni è stata registrata una vera e propria escalation con 30 mila cause avviate. Circa tremila i ricorsi presentati alla Corte di Giustizia Ue di Strasburgo dal 2015.
    "Non si tratta soltanto di un diritto negato - ha sottolineato Tajani - è anche di un principio morale: lo Stato deve sempre dare il buon esempio. Non può pretendere che i cittadini paghino le tasse e poi quando lui dev'essere pagatore non fa il suo dovere". Altro argomento affrontato con Consulcesi ha riguardato la formazione continua (ECM) per il personale medico-sanitario: "La formazione dovrebbe essere parte della strategia per l'innovazione e la ricerca - ha affermato il presidente del Parlamento Ue - in Italia, ad esempio, si potrebbe favorire nelle carriere coloro che hanno fatto corsi di formazione".
    Durante l'incontro si è parlato anche delle denunce contro i camici bianchi e delle innovazioni tecnologiche in Sanità grazie all'applicazione della Blockchain. Ed è stata fatta una ricognizione tra le opportunità che l'Ue offre e che spesso l'Italia non coglie: a partire dalla possibilità - per tutti i professionisti della Sanità - di accedere a bandi e finanziamenti europei per lo sviluppo delle loro attività. Un servizio che Consulcesi sta mettendo a punto - ha sottolineato il network - con l'obiettivo di offrire soluzioni altamente performanti per la professione.
   
ANSA
Ricerca Oculisti
torna su