Cannabis medica: pazienti e dottori al Pe, serve un quadro Ue

La frammentazione legislativa limita l'accesso alle cure
Superare la frammentazione del quadro normativo sulla cannabis terapeutica nell'Ue per eliminare gli ostacoli all'accesso a questa sostanza per le cure. E' la richiesta di un gruppo di associazioni europee di dottori, pazienti e industria, riunite sotto il nome 'Cannabis Europe'.  Le richieste degli associati sono state illustrate e motivate nel corso di una conferenza tenutasi all'Europarlamento, con interventi di diversi eurodeputati, come l'italiano Piernicola Pedicini (M5S), il francese Guillaime Balas (S&D) e la spagnola Estefania Torres Martinez (Gue). Dalle testimonianze di medici e pazienti sono emerse le difficoltà collegate alla mancanza di coordinamento dei Paesi Ue sull'uso della cannabis nelle cure mediche: non tutti i Paesi lo consentono, applicano norme diverse sui tenori massimi di Tetraidrocannabinolo (Thc) autorizzati nei medicinali e hanno approcci differenti in materia di produzione, distribuzione, licenze, tassazione e rimborsi.Fonte: Dottnet
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