Grillo, al lavoro per abolire norma sulle farmacie alle multinazionali

I grandi gruppi trattano i farmacisti come dei semplici operai, perchè sono solamente concentrati sui profitti"

"Il sistema delle farmacie italiane e' un servizio pubblico, i farmacisti sono professionisti sanitari che aiutano i cittadini, gli stanno vicino, non accetto un sistema che li vorrebbe semplici impiegati. Sono al lavoro per abolire la norma del precedente governo che vuole consegnare la proprieta' delle farmacie alle multinazionali". Lo ha scritto su Facebook il ministro della Salute,Giulia Grillo, aggiungendo che le multinazionali "non hanno nessun interesse a svolgere un servizio pubblico, non hanno lo stesso rapporto coi cittadini e in piu' trattano i farmacisti come dei semplici operai, perche' sono solamente concentrate sui profitti. Questo e' il mio impegno, che portero' avanti senza esitazioni".

"Anche il ministro della Salute Giulia Grillo appoggia la nostra battaglia per evitare la progressiva svendita delle farmacie italiane alle multinazionali estere. E' bene ricordare che l' ingresso di queste societa' nel capitale delle farmacie, e' il frutto dell' ultima legge sulla Concorrenza del 2017 del Governo Gentiloni". Cosi' in una nota i deputati del MoVimento 5 Stelle in commissione Affari Sociali alla Camera, Giuseppe Chiazzese e Giorgio Trizzino, quest' ultimo primo firmatario della proposta di legge in materia di titolarita' e gestione delle farmacie private da parte di societa'. "Come ha ribadito il ministro, Il sistema delle farmacie italiane e' un servizio pubblico, e le multinazionali non hanno nessun interesse a svolgere questo tipo di servizio perche' sono interessate solo al profitto. Per questo siamo soddisfatti che dal ministero siano al lavoro per abolire la norma del precedente governo, che di fatto consente alle multinazionali la proprieta' delle farmacie. Il nostro unico obiettivo e' quello di tutelare i farmacisti di questo Paese", concludono i deputati.Fonte:Dottnet

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