Osservazioni e Riflessioni Cliniche - La Fotografia Retinica



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07/11/2012 - La Fotografia Retinica

Nella visita oculistica è parte integrante l'esame completo della retina.
La fotografia retinica viene poco utilizzata, tranne quando si esegue una fluoroangiografia. Molti fluorangiografi non eseguono una foto a colori, e i costi di sviluppo di una foto a colori fatta separatamente sono un pò elevati per estendere l'esame più diffusamente.
Da tempo associo sempre più spesso quest'esame alla mia visita oculistica.
Nelle visite pediatriche è esperienza comune la difficoltà di eseguire un fundus oculi con dettaglio. Se però si sottopone a foto un bambino l'esame risulta meglio tollerato e per nulla ostacolato dall'abbagliamento, che rende vano ogni tentativo di ispezione della retina con l'oftalmoscopia.
- Negli adulti, in presenza di ipertensione arteriosa, di cefalea, o comunque dopo i 50 anni, l'esame è particolarmente utile anche come documento oggettivo di confronto nel tempo.
- Nel diabete poi una foto panretinica risulta indispensabile all'internista e al diabetologo per aver contezza dello stato dei vasi retinici, così come nelle patologie dismetaboliche in genere.
- Nel glaucoma una foto del disco ottico con la determinazione del Cup/Disk fatta manualmente con il cursore o fare una foto in Blue Filter delle fibre ottiche permette di vedere il loro spessore in modo economico e naturale.
- Prima e dopo un trattamento laser argon sulla retina, specialmente in una retinopatia diabetica serve a testimoniare l'area interessata per meglio monitorare i trattamenti panretinici.
- In tutti i casi di traumi o di visite in ambito medico legale o nei casi che vengono per consulto per problematiche reiniche e/o glaucoma , associare una foto ben fatta del fundus mi sembra quantomeno opportuno.
-Nel cheratocono, in cui il tono oculare è inficiato delle alterazioni di spessore e curvatura della cornea, con secondario bias del tono rilevato. Eseguire in questa patologia un esame fotografico con particolare del disco ottico, servirà, in futuro, ad evitare alterazioni papillari se il tono oculare aumenta senza la possibilità di rendersene conto.
- Eseguire una foto del fondo è, infine, molto d'immagine per il paziente che si vede meglio seguito e curato in modo moderno ed efficace rispetto ad una visita che prevede una diagnosi solo scritta.

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