Osservazioni e riflessioni cliniche sulle patologie dell'occhio


Questa rubrica raccoglie osservazioni cliniche e di ricerca dell'autore del sito su problematiche oftalmologiche originali, spesso non trattate in letteratura, che assumono priorità e proprietà intellettuale alla data di pubblicazione sul sito stesso. Ogni diritto di originalità e priorità sui testi e sulle idee viene avocata dal titolare del sito, ed è tutelata ai sensi e per gli effetti della normativa nazionale ed internazionale in materia. La loro divulgazione ha come fine il rendere noto agli utenti del web ed ai colleghi oculisti le considerazioni alle quali l'autore è giunto per offrire un proprio ed originale contributo all'oftalmologia

Osservazioni Cliniche del dott. Amedeo Lucente

29/10/2018 - PARLIAMONE ANCORA: IMAGING WIDE FIELD E ULTRA WIDE FIELD

I nuovi device ultra-widefield che permettono di fotografare oltre l'equatore sono ormai disponibili da qualche tempo. L'imaging widefield ha contagiato anche l'imaging angio-OCT, con la possibilità di assemblare più immagini in un quadro complessivo ad ampio campo. Queste possibilità aumentano la capacità di diagnosi e di osservare aree retiniche prima visibili solo con l'oftalmoscopia. L'osservazione della periferia retinica resta comunque essenziale ed indifferibile, poiché questi device non arrivano a fotografare oltre le vorticose. Acquistare perciò qu... Vai all'articolo

12/06/2018 - L'IMPORTANZA DURANTE IL SONNO DELL'USO DI UNA PROTEZIONE RIGIDA PER IL BULBO OCULARE ANCHE NON OPERATO

L'utilizzo di una coppetta rigida traforata è di comune esperienza dopo gli interventi sul bulbo oculare, tra tutti la cataratta. Di solito si consiglia l'uso della coppetta per un mese ad evitare dannose involontarie pressioni sul bulbo oculare dormendo. Ma siamo sicuri che per abitudini della postura del capo durante il sonno, spesso più frequenti di quanto non si pensi, non possano intervenire danni alla circolazione emoreologica dell'occhio e/o dell'aqueo, indipendentemente da interventi chirurgici? Pongo l'attenzione su questo argomento non tratt... Vai all'articolo

11/06/2018 - I DATI NUMERICI DA SAPERE DEL BULBO OCULARE E IMAGING WIDEFIELD

Un bulbo emmetrope dai dati della letteratura ha un peso di circa 7 grammi, ha una lunghezza di 24 mm. Ma l'imaging Widefield e Ultra-Widefield ha aperto nuovi scenari e nuovi quesiti. Si è d'accordo a considerare un'imaging Widefield se l'apertura sul polo posteriore è di almeno di almeno 50°. I nostri fundus camera tradizionali si spingevano fino a 45° e con montaggio fino a 60° gradi circa.  L'EDTRS, Early Treatment Diabetic Retinopathy Study, che tanta parte del nostro sapere ha contribuito nella conoscenza della retinopa... Vai all'articolo

29/04/2018 - WIDEFIED E ULTRA-WIDEFIEL IMAGING

L’imaging retinico ha ormai acquisito un nuovo standard di qualità’ e definizione. Si e’ passati dai 45 gradi della retinografia standard ai 100 gradi del widefield e con montaggio a 200 gradi ed oltre nell’ultra-widefield. Ho in uso il nuovo Clarus 500 Zeiss da poco tempo e l’impressione e’ straordinariamente positiva. L'importanza dell'imaging ad ampio campo è rilevante per molti aspetti, da quello puramente diagnostico a quello medico-legale, dal poter efficacemente stabilire il follow-up delle patologie croniche alla possibilità di visionare le corioret... Vai all'articolo

28/12/2017 - L'IMPORTANZA DELLA RICERCA DELL'OCCHIO DOMINANTE

Durante la visita oculistica ricercare la dominanza oculare può essere molto utile e a volte indispensabile. In primo luogo perché sapere ed informare della dominanza è utile nella prescrizione della lente. Un errore anche minimo sull'occhio dominante renderà sicuramente scontento il nostro paziente nel cambio lenti, specie per lenti progressive. Nella prognosi a lungo termine sapere dove la patologia è più manifesta ci può indurre a scelte terapeutiche differenti, più aggressive in caso sia l'occhio dominante quello maggiormente colpito. Nella preparazione al... Vai all'articolo

15/11/2017 - LA SINDROME DELL'OCCHIO CHE DORME APERTO

Sempre più di frequente si riscontrano alterazioni dell'epitelio corneale nell'area limbare inferiore, spesso bilateralmente, con fastidi soggettivi incomprensibili per la tenera età dei pazienti. Infatti i sintomi lamentati sono simili all'occhio secco nei casi più recenti, mentre si trovano vere alterazioni dello spessore corneale nei casi di lunga durata. All'osservazione strumentale si evidenzia una sofferenza puntiforme dell'epitelio corneale ad ore 6, spesso lineare per un'intero arco, da ore 4 ad ore 7, o vere alterazioni dello spessore e della trasp... Vai all'articolo

17/10/2017 - MISURAZIONI CON OCT DEGLI SPESSORI RETINICI

Gli spessori retinici selettivi sono presi in considerazione dai nostri OCT per offrire valori numerici che, paragonati con un data base di riferimento, possono evidenziare condizioni normali, intermedie o chiaramente patologiche anche con falsi colori. I nostri attuali OCT, e ora anche Angio-OCT, offrono questi Report in maniera automatica. Nella pratica quotidiana questi straordinari device possono mostrare molti casi limite, dove lo strumento rileva risultati non validi.  Senza sconfinare in quadri patologici, i profili delle line nei 360°, in casi ... Vai all'articolo

19/09/2017 - OCT: SPESSORE DELLE CELLULE GANGLIONARI IN MACULA

Lo spessore delle cellule ganglionari nella regione maculare GCC è una nuova possibilità diagnostica che gli SD-OCT ormai da qualche tempo offrono. Questa possibilità è supportata da una letteratura sempre crescente che ne avvalora l'utilità e ne sottolinea la ripetibilità inter operatore ed intra operatore.  Ci sono studi che evidenziano che la diminuzione dello spessore ti tali cellule possa intervenire prima della diminuzione delle fibre assiali ganglionari che si misurano a 3.4 mm intorno al bordo del disco ottico RNFL. I device OCT offrono valu... Vai all'articolo

22/05/2017 - CHERATOCONO: NUOVE INDICAZIONI TERAPEUTICHE

Presto e subito intervenire con il crosslinking: queste le linee guida emerse dalle nuove evidenze scientifiche sull'approccio terapeutico nei casi di prima diagnosi del cheratocono.Seguire con topografie nel tempo i casi di nuova diagnosi può avere la conseguenza di trovare ectasie maggiori rispetto al primo controllo. Specie nei giovani dove i quadri sono spesso rapidamente evolutivi, intervenire prima con la terapia laser è ormai l'unica soluzione e una scelta obbligata.La possibilità terapeutica con colliri a base di Vitamina del gruppo B già da... Vai all'articolo

22/03/2016 - ANGIO OCT E SEMEIOTICA D'IMAGING

  I nuovi Angio-OCT ci offrono rivoluzionarie possibilità d'imaging sulle condizione vascolari neuro-retiniche. Usando AngioPlex Zeiss da qualche settimana penso di dover fare alcune considerazioni di ordine pratico. a) Effettuare a tutti i pazienti che eseguono un OCT anche l'Angio-OCT sulla retina nella stessa seduta; b) Effettuare un Angio-OCT anche sul nervo ottico con campi 3mm x 3mm sulla testa della papilla e 6mm x 6mm in area peripapillare. Non esistono ancora database normativi circa la vessel density nei device in commercio sul nerv... Vai all'articolo

25/11/2015 - MIODESOPSIE E ISPEZIONE DELLA RETINA

   I corpi mobili vitreali sono evenienza frequente nella quotidiana routine clinica di un ambulatorio oculistico. Costituiscono spesso la causa prima per cui si richiede un nostro intervento, tanto più frequente quanto più si avvicina l'età in cui il distacco del vitreo avviene quasi fisiologicamente. In quest'occasione, più che in altre, consiglio di aggiungere alla normale ispezione della cavità vitreale, della retina al polo posteriore e periferica, l'uso della lente a tre specchi a contatto per ulteriormente accertare l'integrità retini... Vai all'articolo

21/01/2015 - LA TONOMETRIA BIOMECCANICA

E' ormai tempo di passare da una misurazione solo tecnica di applanazione, diretta o indiretta della IOP ad una sua misurazione con integrazione biomeccanica, in modo da poter valutare pienamente le resistenze offerte dalle strutture del bulbo oculare che, inevitabilmente, si oppongono alle forze esterne applicate, vuoi a contatto che no-contact, per così poterle sottrarle efficacemente dal dato tonometrico inizialmente rilevato. Questa progettualità strumentale ancora non stata prospettata, almeno alle mie conoscenze attuali, ma studi recenti di R... Vai all'articolo

28/10/2014 - GLAUCOMA STRUTTURA/FUNZIONE STRESS TEST

I Stess-Test sono stati usati in economia per verificare la tenuta di Banche o d'imprese per la prima volta nel 2009 dalla Federal Reserve nel determinare se le organizzazioni bancarie più grandi degli Stati Uniti avessero capitale sufficiente a reggere l'impatto di un ambiente economico più difficile rispetto a quanto attualmente previsto. I test di provocazione nel Glaucoma sono da tempo noti ed ormai non praticati se non eccezionalmente. Il più recente è quello con uso di Ibopamina L’esecuzione del test è molto semplice e consiste nella somministrazio... Vai all'articolo

12/06/2014 - PARAMETRI BIOMECCANICI DELLA PAPILLA OTTICA

Nei Report Glaucoma degli HD-OCT o SD-OCT i dati anatomici sulla conformazione geometrica della papilla ottica sono numerosi. Non tutti sono integrati in algoritmi che possano dare indicazioni sulla normalità del disco ottico. Il volume dell'escavazione, per esempio, è riferito dall'indagine tomografica da molti SD-OCT, ma ancora non è integrato in alcun algoritmo di supporto diagnostico. Altri parametri biomeccanici, come lo spessore della lamina cribrosa, lo spessore delle pareti dell'escavazione del nervo ottico, l'integrità delle pareti laterali, lo spesso... Vai all'articolo

19/05/2014 - COME E QUANDO FARE UN'IRIDOTOMIA LASER

L'iridotomia periferica è un intervento para-chirurgico noto da tempo e largamente praticato ambulatorialmente. Quando farla. Trovare camere anteriori basse è frequente nell'attività clinica quotidiana, ma non tutte hanno necessità di avere un'iridotomia laser periferica. Per decidere cosa fare è necessario una buona iniziale gonioscopia a 360° e vedere se il recesso angolare è visibile. Condizioni di rifrazione ipermetropica favoriscono anatomicamente spazi ristretti e aspetti dell'iride a bombè con basse camere anteriori. Il tono oculare può essere normal... Vai all'articolo

22/04/2014 - COME FARE IL LAVAGGIO DELLE VIE LACRIMALI

La lacrimazione è sintomo comune nei pazienti specialmente over 60 anni e di sesso femminile. La raccolta dell'anamnesi è sempre fondamentale. Spesso una pregressa dacriocistectomia può passare inosservata; fare un lavaggio in questi casi è quanto meno controindicato e non opportuno, tranne se esiste la fuoriuscita di secrezione purulenta alla pressione del sacco e si vuole disinfettare il cul di sacco residuo delle vie rimaste dopo l'intervento. Attenzione massima in questo caso alla pressione impresa alla siringa d'irrigazione. E' bene effettuare il lavaggio... Vai all'articolo

26/11/2013 - GLAUCOMA COMBO REPORT

Da poco tempo è possibile avere un Printout di stampa con esame HD-OCT e CV combinato con evidenzia dei dati strutturali della tomografia e dei risultati funzionali del Campo Visivo dei pazienti glaucomatosi esaminati. La Zeiss utilizza come piattaforma informatica FORUM con l'interfaccia di DICOM,che permette di collegare i suoi Cirrus HD-OCT al Campo Visivo HFA Humphrey. Questa connessione necessita di una rete Web di dialogo e di un PC server che elabora le immagini inviate dal CV e dal HD-OCT rispettivamente. Il Combo Report identifica dei Cluster... Vai all'articolo

06/11/2013 - INDOMETACINA E MACULA

L'uso dei Fans e in special modo dell'indometacina nelle problematiche retiniche, con particolare riguardo all'edema maculare post operatorio dopo intervento di cataratta e' pratica terapeutica non recente. La trasmissione dell'impulso nervoso intraretinico e' particolarmente influenzato dalla presenza di edema intercellulare, spesso non rilevabile come semplice spessore retinico aumentato agli HD-OCT. Nelle trazioni da membrane epitetiniche lo spessore può non essere aumentato e il visus trovare un miglioramento, con invariati spessori, dopo uso di I... Vai all'articolo

10/09/2013 - POSSIBILE TERAPIA MEDICA PER IL CHERATOCONO

10/09/2013 da www.amedeolucente.it Non esiste una terapia medica per il cheratocono. L'uscita sul mercato farmaceutico di colliri a base di vitamine del gruppo B, la riboflavina e la cianocobalamina da parte di due distinte case farmaceutiche, mi ha dato la possibilità di provare questi due colliri nel cheratocono iniziale. Prescrivo i due colliri una goccia x 2 volte al di insieme x 4 mesi. Eseguo topografie e pachimetrie seriate di controllo con cadenza che dipende dall'età d'insorgenza della patologia corneale. Più giovane è il pazi... Vai all'articolo

29/10/2013 - LA DOLENZIA TRIGEMINALE OFTALMICA: UNA NUOVA RISPOSTA TERAPEUTICA

 Il dolore oculare è, al contrario di quanto si pensi, più complesso da diagnosticare e da terapizzare di quanto si possa credere. Spesso le pazienti, perché sono più spesso donne, lamentano dolore generico al bulbo oculare o all'orbita. Obbiettivamente non si riscontrano segni che possano giustificare il dolore diffuso accusato, che spesso spinge le pazienti a interminabili peregrinazioni da un collega ad un altro ed a indagini strumentali complesse. La secchezza oculare è spesso ritenuta causa del fastidio/dolore oculare. La prescrizione di lacrime a... Vai all'articolo

31/12/2012 - LA FRONTIERA DEI NUOVI OCT

L'uscita di nuovi modelli di OCT Spectral ha fatto notevolmante migliorare l'individuazione della struttura e dell'ultrastrattura retinica e delle fibre ottiche. L'integrazione nello stesso strumento di più indagini, fotografia, fluoroangiografia, indocianina, autofluorescenza, fornisce un collage d'imaging maggiormente complesso e dettagliato. L'aspettativa dell'ottica adattiva o adattativa però ancora non arriva negli strumenti distribuiti a noi oculisti utilizzatori. Ci sono problemi di costi innanzi tutto e di ripetibilità e affidabili... Vai all'articolo

07/11/2012 - LA FOTOGRAFIA RETINICA

Nella visita oculistica è parte integrante l'esame completo della retina.La fotografia retinica viene poco utilizzata, tranne quando si esegue una fluoroangiografia. Molti fluorangiografi non eseguono una foto a colori, e i costi di sviluppo di una foto a colori fatta separatamente sono un pò elevati per estendere l'esame più diffusamente.Da tempo associo sempre più spesso quest'esame alla mia visita oculistica.- Nelle visite pediatriche è esperienza comune la difficoltà di eseguire un fundus oculi con dettaglio. Se però si sottopone a foto u... Vai all'articolo

11/06/2012 - CAMPO VISIVO E RISONANZA MAGNETICA NUCLEARE

Nelle malattie che intaccano il campo visivo, e in primo luogo nel glaucoma, ci si trova nel dover seguire pazienti con funzionalità estremamente ridotta o quasi nulla, con residui di campo visivo minime. L'esecuzione del test strumentale risulta, in questi casi, particolarmente difficile, per non dire impossibile, comunque poco attendibile. Alcune volte, anche se raramente, ci sono pazienti che non sanno eseguire il campo visivo, o si rifiutano, con l'impossibilità di verificare cambiamenti e deficit sopravvenuti nel tempo. Oltre che con fotografie ... Vai all'articolo

30/05/2012 - COME FARE UNA CAPSULOTOMIA YAG LASER

Sembra facile ma non lo è affatto. In primo luogo quando farla e quali precauzioni prendere. L'esecuzione è necessaria se il visus è diminuito significativamente, cioè di almeno 3,4/10 dal possibile visus ottimale raggiungibile, valutabile con un esame completo dello stato visivo, con particolare attenzione alla macula. Con l'esame del visus per vicino si intuisce la potenzialità visiva della retina centrale, ma alcune volte non basta per capire cosa vedrà il paziente dopo lo Yag. Il visus con foro stenopeico ci indica in qualche modo ... Vai all'articolo

10/05/2012 - QUANDO OPERARE DI CATARATTA

Sempre è la risposta giusta, ma non bisogna sottovalutare il rischio chirurgico generico e la risposta funzionale post-operatoria.La durezza della lente catarattosa incide sui tempi operatori e sulle fluidiche intracamerulari, con ripercussioni sull'endotelio corneale.Le condizioni retiniche maculari e della periferia devono essere sempre considerate con attenzione, come la richiesta di una migliore visione da parte della paziente.Se la macula è compromessa, spiegarlo bene prima con chiarezza, cosa che non deve far recedere dall'interv... Vai all'articolo

17/04/2012 - E SE L'INTERVENTO DI CATARATTA AUMENTA LA MACULOPATIA?

Il quesito non è da sottovalutare. Prima cosa bisogna sapere se coesiste una maculopatia nel paziente che si sta preparando per l'intervento di cataratta. Non sempre è semplice. Eseguendo un fondo oculare alla lampada a fessura con lente da 90 D o 78 D, quasi sempre si riesce a capire lo stato funzionale maculare. Se coesiste una alterazione al polo posteriore bisogna fare bene l'esame con test di Amsler, anche con modalità rossa, e farlo con calma, facendo capire cosa si chiede al paziente. Dopo, se ci sono dubbi, fare un OCT ... Vai all'articolo

16/04/2012 - L'OLIO DI KARITÈ E LE PROSTAGLANDINE

L'uso delle prostaglandine per abbassare il tono oculare è di comune impiego nella pratica oculistica, divenendo spesso, a mio parere in modo inappropiato, colliri di prima fascia. Comune è anche trovare questi pazienti, dopo qualche tempo, con iscurimento della cute palpebrele, allungamento delle ciglia, arrossamento della congiuntiva, del bordo palpebrale, oltre a lagnanze varie, come senzazione di corpo estraneo, di sabbia ecc. Da qualche anno uso con molto successo l'olio di Karitè al 99% per la cute palpebrale, risolvendo quasi tutti i fastidi collaterali... Vai all'articolo

10/04/2012 - IL VERO TONO OCULARE

La problematica dell’influenza strutturale della cornea sul rilievo tonometrico è molto complessa, non si limita al solo spessore, ostacolo che il tonometro Pascal ha dimostrato in parte di superare. Il modulo elastico (di Young) di una struttura biologica non rigida, sottoposta ad una forza esterna, risponde con leggi fisiche proprie. La natura biomeccanica della cornea, la sua forma tridimensionale, gli ancoraggi sclerali di collegamento e la sua variabile curvatura, sono tutte caratteristiche importanti nel determinare la risposta complessiva corn... Vai all'articolo

05/04/2012 - TEST DI AMSLER ROSSO & MULTICOLOR

l test di Amsler è costituito da un foglio a quadretti con sfondo nero e righe bianche delle dimensioni di 10X10 cm contenente 400 quadratini. Spesso viene divulgato dalle case farmaceutiche con sfondo bianco e linee nere, ma in questa veste è meno efficace, come dimostrato da lavori scientifici. Viene effettuato con la correzione per vicino e con un occhio per volta, chiedendo al paziente se le righe e i quadretti sono visti tutti in modo omogeneo o deformato. Bisogna avere pazienza nell'eseguirlo perchè spesso il paziente può non comprendere e ... Vai all'articolo


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98° Congresso SOI - Centro Congressi Rome Cavalieri

Corso SOI - 105 Diagnostica Strumentale Mercoldì ore 9.00-10.30

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