Modelli di Laser per chirurgia dell'occhio

testo tratto da chirurgiarifrattiva.info

I laser a disposizione dei chirurghi sono molti. In questa pagina vengono riassunte le principali caratteristiche degli strumenti più usati.

Bausch & Lomb

Il nuovo Laser Z-100 di Bausch & Lomb presenta soluzioni tecniche d'avanguardia.
Il sistema treatment planner prevede la possibilità di scegliere, in base alle caratteristiche individuali di ogni paziente, un diverso tipo di trattamento.
Il laser ad eccimeri Z-100 di Bausch & Lomb infatti, accanto ai trattamenti standard, consente di effettuare trattamenti personalizzati:
  • tissue saving, utile per le cornee più sottili poiché consente di risparmiare circa il 30% di tessuto
  • aspheric, che mantiene la conformazione fisiologica della cornea migliorando non solo l'acuità ma anche la qualità visiva
  • personalized un trattamento specifico per il singolo caso, che permette di ottenere eccellenti risultati anche in occhi già sottoposti ad interventi chirurgici.
L'algoritmo "tissue saving" è certamente una valida opzione tra quelle disponibili sullo Z-100.
Consente di trattare miopie medio-elevate salvaguardando lo stroma corneale dando più stabilità, sicurezza durata al trattamento correttivo.
Il software Zyoptix dello Z-100 raccoglie i dati dagli apparecchi diagnostici, integrati nella macchina, e sulla base di questi dati programma il laser con la correzione personalizzata.
Vengono raccolti i dati della struttura corneale tramite il Topografo Corneale Orbscan IIz e i dati della misurazione del sistema ottico tramite l'Aberrometro Zywave utilizzando la tecnologia d'avanguardia wave-front (fronte d'onda).
Tale tecnologia si basa sul principio che in un occhio normale la luce che lo attraversa non viene dispersa.
Ogni occhio però non è perfetto e la dispersione della luce avviene secondo modelli specifici (fronte d'onda).
La tecnologia wave front misura i diversi modelli di distorsione di ciascun occhio del paziente consentendo di pianificare un intervento personalizzato corrispondente esattamente ai difetti individuali della vista del paziente.
Con il sistema Zyptix 100, l'aberrometro esegue anche le misurazioni per produrre il riconoscimento dell'iride.
Come le impronte digitali, tutte le iridi sono diverse e possono essere utilizzate per una identificazione esclusiva.
Durante l'aberrometria avviene la scansione dell'iride e viene prodotto un file digitale unico per ciascun occhio.
Questa mappa è la base da cui opera l'eyetracker multidimensionale.
Molti i benefici di tale sistema, tra i quali:
  • il trattamento prosegue solo se l'iride viene riconosciuto e quindi la certezza al 100% di eseguire il trattamento giusto per quell'occhio;
  • l'identificazione rapida e automatica del paziente sia nell'intervento che nelle visite di controllo;
  • garanzia che i file del trattamento siano sempre associati al paziente ed all'occhio giusto;
  • eliminazione dell'intervento manuale (sempre aleatorio) per l'impostazione del centro di trattamento.
L'eyetracker è un dispositivo di sicurezza molto sofisticato.
Rileva i più piccoli movimenti dell'occhio e guida il laser a seguirli.
Durante il trattamento gli occhi effettuano piccoli e quasi impercettibili movimenti.
L'Eyetracker fa sì che il laser segua questi movimenti e quando sono eccessivi blocchi il laser fino a quando l'occhio è ritornato nella giusta posizione.
Il nuovo Multi-Dimensional Eyetracker operante sul sistema Zyoptix Z-100 ha alcune funzionalità addizionali tra le quali:
  • un tempo di reazione più rapido di 6,6 millisecondi;
  • segue i movimenti non solo sul piano orizzontale (x) o verticale (y), ma anche sulla 3 dimensione (z);
  • compensa automaticamente i fenomeni di deviazione pupillare e ciclotorsione oculare.
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Nidek

EC-5000 CX-III La principale caratteristica di questo laser a scansione è di lasciare una superficie corneale perfettamente levigata ed omogenea. Numerosissimi studi hanno concordemente dimostrato che, con questo strumento, la precisione del risultato e la capacità visiva a medio-lungo termine sono sostanzialmente identiche negli operati di PRK e di LASIK ed è ottima anche in confronto a tutti gli altri laser ad eccimeri che lavorano con un sistema "a spot".
Il laser a eccimeri EC-5000 CX-III permette trattamenti miopici, ipermetropici, per astigmatismo miopico, ipermetropico, misto e PTK, con un'ampia scelta delle zone ottiche e di transizione.
Il sistema laser incorpora il programma di Ablazione Customizzata con l'interfaccia per il software Final Fit.
Lo strumento è stato progettato per essere utilizzato in modo semplice e incorpora tre programmi di chirurgia corneale: PRK, LASIK, PTK per ablazioni corneali terapeutiche e un software speciale per trattamenti sequenziali, per cilindri crociati e per l'Ablazione Customizzata.
L'operatore ha la possibilità di realizzare, se lo desidera, anche speciali algoritmi personalizzati adattati alla propria tecnica di trattamento.
Per l'ablazione customizzata sono disponibili i link: topografico, aberrometrico totale e corneale.
Accessorio opzionale è il programma per il trattamento della presbiopia.
Il microscopio e il laser possono essere comandati attraverso un joystick motorizzato che, associato ai pulsanti di fuoco, permette il movimento nelle tre direzioni x-y-z.
Il particolare sistema NAVfocus permette un preciso controllo da parte dell'operatore del tilting laterale a anteroposteriore dell'occhio del paziente.
E' dotato del nuovo sistema attivo/passivo automatico dell'Eye Tracking, con tempi di risposta di 200 H..
La testa laser segue l'occhio del paziente in modo da mantenere sempre coassiale il trattamento e la centratura dell'eye tracker. Un sofisticato sistema di controllo di torsione (TED) permette di minimizzare gli effetti torsionali tra l'immagine dell'occhio rilevata nella topografia con l'OPD-Scan e l'immagine dell'occhio vista attraverso il microscopio operatorio.
Il controllo Offset permette la programmazione dell'ablazione sul centro pupillare,sull'asse visivo o in qualsiasi posizione intermedia.

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Schwind

Il laser Schwind Amaris è un laser ad eccimeri di nuova generazione la cui caratteristica peculiare è la possibilità di modulare e ottimizzare l'energia emessa in modo automatico a seconda della refrazione da correggere: questo processo "intelligente" permette di accorciare il trattamento in maniera significativa, specialmente per la correzione di refrazioni alte, e allo stesso tempo di ottenere superfici estremamente levigate.
Altra caratteristica è un nuovo "eye tracker" ossia il sistema di inseguimento oculare che grazie ad un tempo di risposta di meno di 3 millisecondi fornisce una precisione insuperabile nel posizionamento di ogni singolo impulso laser indipendentemente dai movimenti oculari involontari.
Ciò risulta particolarmente utile nei trattamenti più complessi come quelli "customizzati" nei quali il laser lavora in modo personalizzato al fine di correggere irregolarità corneali conseguenti a trapianti o pregresse chirurgie corneali.
Lo Schwind Amaris eccelle anche in "sicurezza" per il paziente grazie ad un particolare sistema di aspirazione delle particelle residue del trattamento e in "confort" grazie alla possibilità di ruotare il letto di 90° rispetto al braccio del laser in modo da rendere più agevoli preparazione e medicazione del paziente stesso.

visx

Il laser Visx Star S4 IR Active Trak invece è molto efficace nelle ipermetropie medie e di alto grado per il particolare profilo di ablazione che rende la correzione stabile nel tempo ed in quei difetti anche miopici che si accompagnano ad un forte astigmatismo non comportando in questo caso un ulteriore assottigliamento della cornea come capita invece con altri laser; in più con questa nuova piattaforma laser, una volta acquisiti i dati dell'occhio del paziente e prima di sottoporlo al trattamento, è possibile realizzare una lente di prova personalizzata che gli farà capire esattamente i risultati che otterrà dopo l'intervento chirurgico nella visione sia da lontano che da vicino, e questo per i pazienti ipermetropi o miopi oltre i 40 anni può essere determinante nel decidere di sottoporsi al trattamento.

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Wavelight

Il testo e le caratteristiche di questo laser saranno inseriti a breve.

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Zeiss

Il nuovo, sottilissimo fascio gaussiano consente di correggere aberrazioni complesse, mentre l'ampia sovrapposizione permette di effettuare ablazioni precise e sicure.
La nuova forma prolata dell'ablazione migliora la qualità della visione mesopica del paziente ed è frutto di lunghi anni d'esperienza nel campo della misurazione del fronte d'onda.

Procedure di trattamento

Per garantire ai pazienti risultati ottimali, la standardizzazione della procedura di trattamento è fondamentale.
Grazie alla lunga esperienza maturata nel campo della chirurgia con laser ad eccimeri, il Mel 80 della Zeiss offre una gamma completa di procedure di trattamento per tecnica PRK e LASIK.
Il risultato consiste in curve di apprendimento estremamente brevi e risultati ottimali in brevissimo tempo.
MEL 80 consente tempi di ablazione significativamente più brevi rispetto ai precedenti modelli laser e personalizzati, grazie anche a CRS Master che offre al medico un controllo accurato dei parametri di trattamento.
Basandosi sui dati relativi al fronte d'onda rilevati con la massima precisione dall'analizzatore WASCA, CRS-Master consente di formulare la diagnosi e la pianificazione necessarie per la correzione dei vizi di rifrazione.
Successivamente, il sistema provvede ad integrare tale diagnosi nel trattamento da realizzare con MEL 80.
Per una correzione dell'ablazione personalizzata è indispensabile che il laser ad eccimeri offra precisione assoluta.
CRS-Master è in grado di adattare l'energia laser alla curva corneale dei singoli pazienti, compensando così le perdite di energia derivanti dalla riflessione e dalla proiezione ai margini dell'area interessata dal trattamento.
Unitamente al sistema "Aberration Smart Lens Design" del laser MEL 80, questa precisissima ablazione crea la base ottimale per la correzione dei vizi di rifrazione più irregolari ed infinitesimali.
In tutte le fasi di pianificazione del trattamento, CRS-Master effettua un monitoraggio dello spessore residuo dello stroma sulla base dei dati rilevati con la pachimetria corneale e relativi al microcheratomo.
Se il valore risultante scende al di sotto del valore minimo stabilito per i parametri selezionati, il sistema visualizza immediatamente un messaggio di avviso.

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Data ultimo aggiornamento pagina: 21/07/2009


ZEISS AngioPlex - Prima Installazione in Italia

L'Angiografia OCT senza mezzo di contrasto(dynless) è un'innovativa tecnologia di imaging che permette di visualizzare in modo eccellente la vascolarizzazione corioretinica. Durante un comune esame oct si può osservare la rete vascolare superficiale e profonda ed arrivare alla diagnosi prima di qualsiasi altro esame strumentale. Questa tecnologia si sta sviluppando a grandi passi sostituendo in gran parte l'esame fluoroangiografico che necessita di mezzo di contrasto. Le immagini che l'angiografia oct dynless permette, offrono la possibilità di fare diagnosi precoce nelle maculopatie retiniche e nel glaucoma, anticipando l'instaurarsi del danno strutturale e permettendo di intervenire con la terapia più adeguata in modo mirato. Angioplex Zeiss è il primo AngioOCT ad aver avuto l'approvazione dalla FDA in USA. Principi tecnologici e imaging degli Angio-OCT sito ufficiale zeiss

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