Osservazioni e Riflessioni Cliniche - Cheratocono: nuove indicazioni terapeutiche

22/05/2017 - Cheratocono: nuove indicazioni terapeutiche

Presto e subito intervenire con il crosslinking: queste le linee guida emerse dalle nuove evidenze scientifiche sull'approccio terapeutico nei casi di prima diagnosi del cheratocono.
Seguire con topografie nel tempo i casi di nuova diagnosi può avere la conseguenza di trovare ectasie maggiori rispetto al primo controllo. 
Specie nei giovani dove i quadri sono spesso rapidamente evolutivi, intervenire prima con la terapia laser è ormai l'unica soluzione e una scelta obbligata.
La possibilità terapeutica con colliri a base di Vitamina del gruppo B già da me proposta nel 2013 resta tutta ancora da sperimentare e valutare. 
Come aggiunta a quanto già detto su questa stessa rubrica del Sito, sottolineo che se avessimo a disposizione tutte le Vitamine del Gruppo B, forse i risultati sarebbero più incoraggianti e lusinghieri.
Un'idea potrebbe essere quella di far indossare occhiali con filtri particolari selettivi dello spettro della luce ai pazienti che somministrano i colliri, nell'intento di migliorare l'efficacia della terapia proposta, sia in cornee naive che dopo il trattamento laser, che come è noto non preserva in modo assoluto da ulteriori evoluzioni.
Questa possibilità terapeutica potrà essere trasformata in protocollo naturalmente dopo studi su grandi numeri e in doppio cieco.
La valutazione dell'efficacia sarà possibile se questo mio invito verrà accolto da centri di studio accreditati e dopo i passaggi necessari alla sperimentazione prima di essere approvata.
La disponibilità sul mercato farmaceutico di due colliri a base di Vitamina del Gruppo B   (Riboflavina B6 e Cianocobalamina B12) rende però relativamente più semplice questa possibile sperimentazione, più difficoltosa invece in caso i farmaci da utilizzare siano nuovi e non noti.
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