Osservazioni e Riflessioni Cliniche - Widefied e Ultra-Widefiel Imaging

29/04/2018 - Widefied e Ultra-Widefiel Imaging

L’imaging retinico ha ormai acquisito un nuovo standard di qualità’ e definizione. Si e’ passati dai 45 gradi della retinografia standard ai 100 gradi del widefield e con montaggio a 200 gradi ed oltre nell’ultra-widefield. Ho in uso il nuovo Clarus 500 Zeiss da poco tempo e l’impressione e’ straordinariamente positiva. L'importanza dell'imaging ad ampio campo è rilevante per molti aspetti, da quello puramente diagnostico a quello medico-legale, dal poter efficacemente stabilire il follow-up delle patologie croniche alla possibilità di visionare le corioretina nei pazienti fotofobici e in età pediatrica. Quante volte siamo veramente sicuri di aver ben visionato la retina in un bambino o nei pazienti poco resistenti all'illuminazione dei nostri oftalmoscopi? E quante volte sarebbe necessario e determinante avere un'immagine retinica per stabilire le variazioni nel tempo della patologia in osservazione? Eseguire una fotografia retinica deve essere una necessità ad ogni visita oculistica, un'esigenza che certifica la qualità dell'attività professionale di ogni oftalmologo. Questa pratica strumentale deve entrare nella routine clinica senza trascurare di visionare l'estrema periferia con l'oftalmoscopia indiretta o con la lente a tre specchi corneale, esame sempre necessario per le rotture periferiche e/o le degenerazioni retiniche, possibili cause di distacco di retina. firma
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