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Azione antiestrogenica e antimineralcorticoide di drospirenone: quali?

Da quando sono entrati in commercio i contraccettivi orali ormonali di tipo combinato, è stato presto evidente che, oltre al noto effetto sull'inibizione dell'ovulazione, era possibile contare anche su altre azioni potenzialmente benefiche sulla salute della donna.
Da quando sono entrati in commercio i contraccettivi orali ormonali di tipo combinato, è stato presto evidente che, oltre al noto effetto sull'inibizione dell'ovulazione, era possibile contare anche su altre azioni potenzialmente benefiche sulla salute della donna.

Questi effetti non contraccettivi sono in larga parte off label, con solo qualche eccezione come l'acne vulgaris, ma la loro conoscenza è importante perché il medico abbia coscienza dei possibili benefici della prescrizione di una certa pillola contraccettiva piuttosto che di un'altra.

È in questo contesto che si colloca una recente review, pubblicata su Oncotarget (Regidor et al, 2017) focalizzata a fare luce sugli effetti antiandrogenici e antimineralcorticoidi dei progestinici di quarta generazione drospirenone e dienogest, in combinazione con estrogeno.

Tra questi, il drospirenone è un progestinico unico, con un profilo farmacologico praticamente identico a quello del progesterone naturale e in grado di esercitare effetti antimineralcorticoidi (Nappi et al, 2009). Ha una struttura chimica simile allo spironolattone e si tratta del primo progestinico sintetico con attività antialdosteronica, con un'azione antiandrogenica superiore allo spironolattone stesso (Elger et al, 2003).

Tale profilo farmacodinamico potrebbe contribuire a spiegare alcuni possibili effetti di questo progestinico sull'acne, la sindrome premestruale e il tessuto adiposo.

Drospirenone e acne

È noto quanto l'acne sia una problematica in grado di influire negativamente sulla qualità di vita delle persone che ne sono affette, anche per la forte associazione con la paura di esclusione sociale, che può giungere fino allo sviluppo di depressione. In questa condizione, gli androgeni sembrano giocare un ruolo patogenetico importante a causa dei loro effetti stimolanti sull'attività della ghiandola sebacea e sulla proliferazione epiteliale a livello del dotto della ghiandola sebacea e dell'acro infundibolo dei follicoli.

Due studi multicentrici, in doppio cieco, randomizzati, controllati con placebo in cui drospirenone, in combinazione con etinilestradiolo (EE) veniva assunto in donne di età compresa fra 14 e 45 anni con acne moderata per un periodo di tempo di 6 mesi e cicli di 28 giorni, hanno mostrato importanti benefici nella riduzione delle lesioni.

C'è un'azione sulla sindrome premestruale?

I sintomi premestruali possono impattare periodicamente sulle condizioni fisiche, emozionali e psicologiche della donna, influenzandone negativamente la qualità di vita. Per questo è di particolare interesse uno studio di Wichianpitaya (Obstet Gynecol Int, 2013) che ha mostrato come contraccettivi orali contenenti EE e drospirenone a basse dosi siano in grado di produrre un significativo miglioramento su questa condizione, con una maggiore efficacia rispetto a contraccettivi contenenti desogestrel. I benefici sono stati evidenziati mediante Women's Health Assessment Questionnaire (WHAQ) score, che include: ritenzione idrica, scarsa concentrazione, aumento dell'appetito, sensazione di benessere, salute dei capelli, misurati nel periodo premestruale, mestruale e post mestruale.

L'osservazione che drospirenone presenta una modalità d'azione molto simile a quella del progesterone, di cui è nota un'azione sedativa sul sistema nervoso centrale, può contribuire a spiegare questo effetto. Condizioni quali l'aumento dell'eccitabilità nervosa, l'irritabilità, la tensione, l'ansia e/o l'aggressività sono infatti state associate anche a bassi livelli ematici di progesterone.

Inoltre alcuni studi avrebbero mostrato elevati livelli plasmatici di testosterone in donne con sintomi premestruali e segni di aggressività. Il miglioramento di tali sintomi in donne che ricevono drospirenone potrebbe essere quindi anche legato alla sua azione antiandrogenica.

Effetti sul tessuto adiposo

Recenti evidenze sul ruolo fisiologico del recettore mineralcorticoide hanno mostrato come questo intervenga, oltre che sul controllo della pressione arteriosa a livello renale, anche sulla funzione degli adipociti (Marzolla et al, 2012).

Dati sperimentali sembrano mostrare effetti positivi del drospirenone sul rimodellamento del tessuto adiposo, supportandone l'effetto neutrale sul peso corporeo e una utilità nelle pazienti sovrappeso con PCOS.

Alcune evidenze hanno mostrato inoltre che l'antagonismo del recettore dei mineralcorticoidi induce un imbrunimento del tessuto adiposo bianco e previene la disfunzione dell'adipocita in modelli animali sottoposti a dieta ad alto contenuto di grassi.

Quindi...

Le diverse formulazioni di contraccettivi orali combinati, oltre all'azione anticoncezionale presentano una serie di altri effetti potenzialmente benefici sulla salute e sulla qualità di vita. La loro conoscenza permette di realizzare in maniera sempre più adeguata una personalizzazione del trattamento contraccettivo, venendo incontro il più possibile alle esigenze delle donne che ne fanno ricorso. In particolare, gli effetti antiandrogenici e antimineralcorticoidi di drospirenone potrebbero rappresentare una valida opportunità per le necessità di molte donne, relative particolarmente alle problematiche della pelle e del tessuto adiposo e alla sindrome premestruale.

Fonte: Dottnet
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