Allarme smog in Ue, oltre 1.200 vittime tra i ragazzi

Allarme smog in Ue, oltre 1.200 vittime tra i ragazzi

BY: Popular Science 26 Aprile 2023 Redazione

Allarme smog in Europa e in Italia, dove la Pianura Padana si conferma tra le aree pi inquinate del vecchio continente. I numeri stavolta riguardano per i ragazzi: ogni anno oltre 1.200 minori sono vittime dellinquinamento accumulato nei ventisette Paesi Ue e in Islanda, Norvegia, Svizzera e Turchia. La stima arriva dallAgenzia europea dellAmbiente che, nel suo ultimo rapporto, reclama dai governi politiche specifiche per la protezione di bambini e adolescenti, come la creazione di zone di aria pulita intorno alle scuole.

Nei pressi degli istituti scolastici di verde in Europa al momento ce n infatti ben poco. In media, stando ai dati, poco pi del 10% dellarea entro un raggio di 300 metri dalle strutture educative green, e solo il 6% coperto da alberi. Le scuole con i dintorni pi verdi tendono ad essere nel nord Europa. In Italia, in citt come Milano, Bari e Napoli meno del 5% dellarea entro 300 metri dalle scuole verde. Va meglio a Roma, Firenze e Bologna, dove la percentuale tra il 5 e il 10%.

Ma il nostro Paese non se la cava affatto bene nemmeno in generale. Cremona tra le citt europee con la pi alta concentrazione di particolato sottile nellaria (Pm2,5), piazzandosi al 372esimo posto. Peggio fanno solo le stazioni di monitoraggio di Piotrkow Trybunalski e Nowi Sacz, in Polonia, e di Slavonski Brod in Croazia. Padova 367esima. Bergamo, Piacenza, Brescia e Venezia occupano le posizioni dalla 356 alla 359, Milano la 349. Roma 257esima, Napoli 241esima. Scorrendo la classifica dal basso in alto, Genova la prima citt italiana con una qualit dellaria definita accettabile (158esimo posto). Nello stesso gruppo, Livorno (33esima) e Sassari, con i dati migliori dItalia, al 16esimo posto. Faro, in Portogallo, e le citt svedesi di Umea e Uppsala, sono state classificate come le citt con laria pi pulita nellUe.

La Pianura Padana si conferma del resto tra le regioni europee con i pi alti livelli di particolato (Pm10 e Pm2.5) nellatmosfera. Elevate concentrazioni di particolato si riscontrano anche nellEuropa centro-orientale, principalmente a causa delluso del carbone per il riscaldamento e la produzione industriale. Il biossido di azoto, le cui emissioni sono causate principalmente dal traffico, caratterizza laria di tutte le pi grandi citt del Continente, mentre alte concentrazioni di ozono interessano soprattutto lItalia e il bacino del Mediterraneo per via del ruolo dellirradiazione solare e del calore nella formazione di questo gas.
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