Una guida per ridurre il rischio di sviluppare un cancro

Una guida per ridurre il rischio di sviluppare un cancro

I risultati di uno studio recente dimostrano che seguire le pi aggiornate raccomandazioni del World Cancer Research Fund riduce il rischio di ammalarsi di cancro, in particolare per alcuni tra i tumori pi frequenti

 Sono 10 le raccomandazioni per la prevenzione del cancro sviluppate ormai da diversi anni dal World Cancer Research Fund (WCRF) con lAmerican Institute for Cancer Research (AICR). Una vera e propria guida a comportamenti e abitudini salutari che aiutino a diminuire il rischio di ammalarsi di cancro. 
Ora i risultati di un nuovo studio confermano che aderire a queste raccomandazioni, in particolare alla versione pi recente, aggiornata nel 2018, effettivamente associata a una riduzione del rischio di cancro, in particolare di alcuni tipi di tumore, quali il cancro al seno, al colon-retto e al polmone. 
In un articolo sulla rivista Cancer, i ricercatori che hanno condotto la ricerca hanno stimato che una percentuale tra il 30 e il 50 per cento di tutti i tumori sia collegata a fattori ambientali e a condizioni, comportamenti e abitudini, come linattivit fisica, luso di tabacco, lobesit, una dieta poco salutare e lassunzione di alcol, e potrebbero quindi essere prevenuti. 
Gli autori hanno anche scritto che stime recenti suggeriscono che oltre il 40 per cento dei decessi globali per cancro e degli anni di vita persi per disabilit per il 2019 possano essere attribuiti a questi fattori di rischio legati agli stili di vita.

Vivi bene e abbassa il rischio
Nella ricerca, una revisione sistematica e metanalisi, gli scienziati hanno preso in esame i risultati di 18 studi, la maggior parte condotti in Europa, nei quali era stata analizzata lassociazione tra lincidenza di cancro nella la popolazione e laderenza alle raccomandazioni del WCRF, utilizzando un particolare punteggio creato appositamente da ricercatori del National Cancer Institute americano (NCI), del WCRF e AICR. 
Con lattribuzione del punteggio si valuta laderenza a 8 delle 10 raccomandazioni, di cui lottava, che si riferisce allindicazione per le donne di allattare al seno, era opzionale. 
Lintervallo del punteggio per valutare laderenza alle raccomandazioni va da 0 a 7 (o da 0 a 8): un punteggio pi alto rappresenta una maggiore aderenza (stile di vita pi sano), mentre uno pi basso mostra unaderenza minore (stile di vita meno sano) spiegano gli autori.

Solo in uno degli studi inclusi nella metanalisi era stato valutato il rischio di cancro totale. 
Gli altri erano focalizzati sul cancro alla mammella (7), al colon-retto (5), di origine sconosciuta (1), alla prostata (2), al polmone (2), al pancreas (1), allendometrio (1) e sulla leucemia linfatica cronica (1). 
I ricercatori hanno quindi confrontato i partecipanti agli studi a cui era stato attribuito un punteggio pi alto con quelli invece con un punteggio pi basso. 
Hanno cos osservato che il rischio per qualsiasi tumore era pi basso del 27 per cento circa tra le persone con una maggiore aderenza alle raccomandazioni. Unaltra analisi ha mostrato che il rischio di cancro si riduceva del 10 per cento circa per ogni punto in pi attribuito.

Secondo i risultati, chi aderiva di pi alle raccomandazioni aveva in particolare un rischio sensibilmente pi basso di sviluppare cancro al seno, al polmone e al colon-retto. 
Questi sono rispettivamente il primo, il secondo e il terzo tra i tumori pi comuni al mondo e tra le neoplasie in cui il rischio maggiormente influenzato da fattori legati agli stili di vita, si legge nellarticolo. In particolare, ogni punto in pi nel punteggio di aderenza era associato a una riduzione del rischio di cancro al seno dell11 per cento circa, di cancro del colon-retto del 12 per cento e di cancro al polmone dell8 per cento. 
I risultati del confronto tra i partecipanti con il punteggio maggiore e quelli con il punteggio minore, per questi tipi di tumore, hanno mostrato un rischio pi basso per tumore al seno del 26 per cento, per cancro del colon retto del 34 per cento e del polmone del 33 per cento. 
Non sono state invece osservate associazioni con il rischio di cancro alla prostata o quando sono stati combinati gli studi per altri tipi di tumore.

Gli autori sottolineano di fare attenzione nellinterpretazione delle stime riportate, a causa delleterogeneit presente tra gli studi. Inoltre si augurano che ulteriori ricerche analizzino il rapporto tra aderenza alle raccomandazioni del WCRF e tumori meno frequenti o legati agli stili di vita, tra cui il cancro allo stomaco o al fegato. 
In aggiunta bisognerebbe studiare in che modo questi comportamenti influenzano la sopravvivenza in caso di tumore e la mortalit per tutte le cause affermano.

Vivere in salute
Le 10 raccomandazioni per la prevenzione del cancro basate su abitudini e comportamenti salutari sono state stilate da WCRF e AICR nel 2007 in occasione della pubblicazione del secondo Expert Report sul cancro (il primo risale al 1997). Lo scopo era ridurre il rischio di sviluppare un cancro nel mondo a livello sia individuale sia di popolazione. 
Le raccomandazioni sono state poi aggiornate nel 2018, anno di uscita del terzo rapporto, dal titolo Diet, Nutrition, Physical Activity and Cancer: a Global Perspective. 
La nuova versione presenta qualche modifica. 
I maggiori cambiamenti riguardano leliminazione dellindicazione per cui si dovrebbe limitare il consumo di sale, poich le prove in letteratura non sono state ritenute conclusive, e laggiunta di una per cui bisognerebbe limitare il consumo di bevande zuccherate. 
Le nostre raccomandazioni per la prevenzione del cancro riflettono le conclusioni di un gruppo indipendente di esperti. 
Possono essere considerate un pacchetto di scelte di vita salutare che, nellinsieme, possono avere un enorme impatto sulla probabilit delle persone di sviluppare un cancro e altre malattie non trasmissibili nel corso della propria vita si legge sul sito del WCRF.

Quali sono le raccomandazioni del WCRF? Vediamole qui di seguito:

1)      Mantenere un peso salutare, vale a dire un indice di massa corporea (IMC) tra i 18,5 e 24,9 kg/m2, far s che il peso corporeo resti pi vicino allestremit inferiore di tale intervallo, soprattutto durante linfanzia e ladolescenza, ed evitare di prendere peso da adulti.

2)      Praticare esercizio fisico, con lobiettivo di mantenersi moderatamente attivi (per esempio andando a camminare o in bicicletta, oppure attraverso il ballo, il giardinaggio e le faccende domestiche), seguendo le indicazioni delle linee guida delle organizzazioni internazionali (per esempio OMS) sul tema, e limitare le abitudini sedentarie.

3)      Seguire unalimentazione ricca di cereali integrali, verdure, frutta e legumi. In particolare si dovrebbe aspirare a: consumare alimenti che forniscano almeno 30 grammi di fibra alimentare al giorno; includere nella maggior parte dei pasti cereali integrali, verdure non amidacee, frutta e legumi; consumare almeno cinque porzioni (circa 400 grammi) di verdura e frutta ogni giorno; nel caso di una dieta a base di radici e tuberi amidacei, bisognerebbe fare un consumo regolare di verdure non amidacee, frutta e se possibile legumi.

4)      Limitare i cibi da fast food, cos come i cibi processati ricchi di grassi, zuccheri e amidi, tra cui i dolci.

5)      Limitare il consumo di carni rosse e processate, senza superare tre porzioni a settimana (350-500 grammi di peso cotto) in caso di carne rossa e mangiando pochissimo o, meglio ancora, evitando del tutto le carni processate, come i salumi.

6)      Limitare il consumo di bevande zuccherate (tra cui i succhi di frutta), con lobiettivo di non consumarle affatto.

7)      Limitare il consumo di alcol, tenendo presente che per la prevenzione del cancro lideale non bere del tutto alcolici.

8)      Non fare uso di integratori alimentari per la prevenzione del cancro, ma cercare di soddisfare i bisogni nutrizionali attraverso la dieta.

9)      Alle madri si raccomanda lallattamento al seno, se si ha la possibilit, in quanto porta benefici sia alla donna che al bambino.

10)   Alle persone che hanno avuto un tumore si indica di seguire, se possibile, le stesse raccomandazioni che valgono per la popolazione generale. 
Per gli esperti, i sopravvissuti a un cancro dovrebbero ricevere assistenza nutrizionale e consigli sullattivit fisica da professionisti qualificati. I pazienti vengono invitati dopo la fase acuta del trattamento a seguire le raccomandazioni elencate sopra su dieta, peso corporeo e attivit fisica.

Altri consigli molto importanti per ridurre il rischio di cancro, sebbene non facciano parte delle raccomandazioni, includono: limitare lesposizione al sole, non fumare, evitare il fumo passivo e le infezioni che possono causare lo sviluppo di tumori, come quelle da Helicobacter pylori, da papillomavirus e le epatiti B e C.


Fonte AIRC 25 ottobre 2023
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