L’aminoacido che aiuta ad addormentarci, migliora la qualità del sonno e ci fa risvegliare freschi e riposati

L’aminoacido che aiuta ad addormentarci, migliora la qualità del sonno e ci fa risvegliare freschi e riposati

Parliamo della glicina, un piccolo e prezioso nutriente della longevità, che fra l’altro compone il collagene ed è un precursore del glutatione, uno degli antiossidanti più potenti prodotti dal nostro organismo

Tutti i benefici per il sonno (ma non solo) della glicina, un aminoacido multifunzione che rimpolpa la pelle e rinforza i muscoli. I cibi che ci forniscono maggiori quantità di glicina e gli integratori da assumere
Una bella notte di sonno ininterrotto, 8-9 ore di riposo profondo, vero pilastro di salute e longevità, è un dono che nei primi decenni della nostra vita diamo spensieratamente per scontato. 
Col passare degli anni invece, complici stress, ansia, sbalzi ormonali, alimentazione scorretta o eccesso di screen time e alcol, una dormita profonda e ininterrotta diventa un vero miraggio da inseguire. 
Per ottenere le agognate 7-8 ore di oblio siamo disposti a provare di tutto: app, costosi gadgets, accessori mirati, tecniche olistiche di rilassamento e integratori di ogni genere. 
Non tutti questi però mantengono le promesse. Ma c’è un integratore di cui oggi si parla sempre più di frequente, che secondo nuovi studi, in fatto di sonno, potrebbe essere un autentico game changer: la glicina. Ma cos'è questo micronutriente dalle straordinarie proprietà salutari?

Cos'è la glicina?
La glicina, il cui nome deriva dalla parola greca glykis (che significa dolce) è il più piccolo degli aminoacidi, dal peso molecolare bassissimo ma dalle molteplici e cruciali funzioni nel nostro organismo. 
È un aminoacido non-essenziale che il nostro corpo produce autonomamente, ma spesso non in quantità sufficiente.

I benefici della glicina per il sonno
Le proprietà pro-sonno della glicina derivano soprattutto dalla sua azione di neurotrasmettitore inibitorio nel sistema nervoso centrale. 
La glicina si lega a ricettori nel cervello, calmando l’attività dei neuroni, regalando un generale senso di calma, e favorendo così l’addormentamento.
La glicina ha anche il potere di abbassare la temperatura corporea interna, e assunta prima di dormire potrebbe eliminare i risvegli dovuti alla temperatura elevata del corpo, durante la menopausa, per esempio.
La glicina non solo favorisce l’addormentamento, ma migliora la qualità del sonno, favorisce il rilassamento dei muscoli, aumenta la durata del sonno REM, combatte la sonnolenza diurna, e migliora le prestazioni celebrali durante la giornata. 
Secondo uno studio pubblicato su Springer Nature, un gruppo di volontari che ha assunto 3 grammi di glicina prima di andare a dormire ha riscontrato un rapido addormentamento, un miglioramento della qualità e della durata del sonno, minore stanchezza, e migliore memoria, nel corso della giornata. 
Non a sorpresa quindi la glicina è ora spesso consigliata come una alternativa al classico sonnifero, o alla melatonina.
In conclusione, la glicina supporta i naturali ritmi circadiani del corpo, e regala sonni profondi senza causare sonnolenza e intontimento il giorno successivo.

Gli altri benefici della glicina
È uno degli aminoacidi che il nostro organismo utilizza per sintetizzare il glutatione, uno degli antiossidanti più effettivi per combattere quello stress ossidativo delle cellule che porta a invecchiamento precoce, e crea terreno fertile per tante patologie.
Gioca un ruolo cruciale nella sintesi della creatina, una molecola derivata dagli aminoacidi, ora molti trendy, che aiuta la crescita dei muscoli, aiuta la performance negli allenamenti di forza, migliora le funzioni celebrali, e rinforza le ossa.
È una importante componente del collagene, una proteina strutturale (la più abbondante nel nostro corpo) essenziale per la salute della pelle, dei muscoli, delle ossa, delle cartilagini, dei tendini e del sangue. 
Di conseguenza la glicina migliora la tonicità e l'elasticità cutanea.
Agisce come neurotrasmettitore nel sistema nervoso, regolando gli sbalzi di umore, e combattendo l’ansia e la rabbia.
Alcuni studi preliminari suggeriscono che alti livelli di glicina possono essere associati a un minor rischio di contrarre il diabete.
Secondo alcune preliminari ricerche, potrebbe aiutare a prevenire le malattie cardiovascolari (ma sono necessari ulteriori studi per confermare questo dato).
Ha un'azione antinfiammatoria, e aiuta il recupero muscolare dopo l’allenamento o lo sport.

I cibi più ricchi di glicina
Gli alimenti più densi di glicina sono quelli più ricchi di proteine, specialmente di origine animale. Per aumentare l’apporto di glicina attraverso la dieta, via libera a:
  • Brodo di ossa
  • Carne di manzo e di maiale
  • Pollo e tacchino, e soprattutto con la pelle e le cartilagini (brodo di pollo)
  • Pesce (con la pelle), soprattutto baccalà
  • Molluschi come seppie e polpo
  • Gelatina
  • Alga spirulina
  • Soia
  • Legumi come fagioli, ceci, lenticchie e fagioli Mung
  • Semi di zucca
  • Noci e mandorle
Quanta glicina al giorno?
Per migliorare il sonno, il dosaggio generalmente consigliato è di 3-5 grammi al giorno, da assumere 30-60 minuti prima di coricarsi.

Gli integratori da provare
La glicina è disponibile, come integratore, in capsule, compresse o polvere. La polvere di glicina, dal sapore gradevole, può essere aggiunta a smoothies, frullati proteici, yogurt, zuppe, te´, tisane, caffè o matcha.

fonte  https://www.vogue.it/
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